
UnioneEuropea
8 agosto, è entrato ufficialmente in vigore lo European Media Freedom Act, cioè la legge europea sulla libertà dei media, che si pone l’obiettivo di rafforzare la libertà, l’indipendenza e il pluralismo dei media in tutta l’Unione europea.
La norma impone agli Stati membri di proteggere efficacemente i media dalle interferenze politiche ed economiche e introduce limiti rigorosi all’uso di spyware contro i giornalisti. Tra le misure più significative c’è l’articolo 5, che stabilisce criteri stringenti per garantire l’autonomia dei media pubblici: nomine trasparenti, mandati stabili e revoche solo per giusta causa, così da evitare che le emittenti statali diventino strumenti nelle mani dei governi. Il regolamento prevede inoltre la creazione dello European Board for Media Services, un organismo incaricato di vigilare sull’attuazione delle nuove regole.
Da sempre in prima linea nella difesa della libertà di stampa e di informazione, noi di The Good Lobby accogliamo con grande soddisfazione questo nuovo regolamento e ci auguriamo venga correttamente applicato, adottando misure e strumenti sempre più solidi per la tutela della libertà e dei diritti dei giornalisti.
In particolare, speriamo che rappresenti uno stimolo per l’Italia ad abbandonare pratiche lesive della libertà di informazione. D’altronde, procedere in direzione opposta non conviene: se il nostro Paese non si adeguerà al nuovo quadro normativo, rischia l’ennesima procedura di infrazione da parte della Commissione europea.
La libertà di stampa non è un lusso, ma un pilastro fondamentale di ogni democrazia. Senza giornalismo libero, indipendente e tutelato, viene meno la possibilità per i cittadini di informarsi in modo critico, di controllare il potere e di partecipare consapevolmente alla vita pubblica. Difenderla significa difendere la democrazia stessa!