
Dott. Pantano Presidente Nazionale della Libertas e il Dott. Lorenzo Lommano Direttore Generale della LIbertas.
Lorenzo Lommano
UNO AL GIUDICE ORDINARIO COME PARTE LESA PER SALVAGUARDARE UN SUO DIRIGENTE.
Ricorso al Giudice ordinario contro la Fijlakm per aver comminato il suo Giudice Sportivo, ben 30 giorni di squalifica a un NON tesserato alla FIJLKAM ma dirigente del C.N. Sportivo Libertas.
IL SECONDO E’ UN ESPOSTO ALL’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO.
1. SOGGETTO ESPONENTE
Il Centro Nazionale Sportivo Libertas APS, con sede legale in Viale dell’Università, 11 – 00195 Roma, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, in persona del Legale Rappresentante pro tempore, espone quanto segue ai sensi della normativa in materia di tutela della concorrenza e del mercato.
2. SOGGETTO SEGNALATO
FIJLKAM – Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta dal CONI, con sede in Via Sandolini n. 79, 00122 Ostia Lido (Roma), operante nei settori del judo, della lotta, del karate e delle arti marziali.
3. DESCRIZIONE DEL CONTESTO
Il C.N. Sportivo Libertas APS opera su tutto il territorio nazionale nella promozione e organizzazione di attività sportive dilettantistiche, incluse discipline marziali e da combattimento, attraverso una rete di associazioni e società affiliate.
Nel corso degli anni, la FIJLKAM ha progressivamente assunto un ruolo che, per modalità ed effetti, appare eccedente rispetto alle funzioni di coordinamento sportivo, incidendo direttamente sulle dinamiche concorrenziali del settore.
4. CONDOTTE OGGETTO DI SEGNALAZIONE
In particolare, la FIJLKAM avrebbe posto in essere condotte consistenti in:
centralizzazione esclusiva dell’organizzazione e del riconoscimento delle attività sportive e agonistiche;
condizionamento dell’accesso a competizioni, qualifiche, titoli e percorsi tecnici all’affiliazione federale;
limitazione o esclusione di fatto di atleti, tecnici e associazioni ………………ecc., ecc..
Tali condotte, considerate nel loro complesso, appaiono idonee a configurare una restrizione significativa della concorrenza.