
Luigi Busa
Sono felice, o forse sarebbe più corretto dire sorpreso, di condividere che l’organizzazione di Milano–Cortina mi ha scelto come AMBASSADOR, come rappresentante dello sport Italiano nel mondo, che è sempre stato, per me, insieme realtà e memoria. ![]()
È un onore che non si misura, un’emozione che non si lascia definire. Non tanto perche sarà la mia terza Olimpiade, quanto per il fatto che, ogni volta, la stessa attesa si rinnova, intatta, come se il tempo si piegasse su se stesso e io potessi percorrerlo ancora una volta con lo stesso stupore.
Desidero rivolgere un ringraziamento speciale a Giovanni Morsiani, presidente della FIJLKAM, il quale oltre a supportarmi, si è congratulato per il lavoro che sto svolgendo, e di questo gliene sono grato, e io rappresenterò con molto orgoglio la mia federazione Al Centro Sportivo Carabinieri, che mi sostiene e ha sempre creduto in me. La loro fiducia non è solo un incoraggiamento, ma un’ancora preziosa nella strada che sto percorrendo.
Grazie al presidente del CONI Luciano Bonfiglio, e all’ organizzazione dei giochi olimpici di Milano cortina che mi hanno scelto per questo ruolo prestigioso Sarà un onore confrontarsi con le istituzioni, con i presidenti di federazioni, dirigenti del CIO, ma la cosa più bella sarà abbracciare gli atleti dopo la loro olimpiade, o avere una parola di conforto per chi sarà un po giù, sono emozionato di poter vivere tutto questo.
Porterò i colori dell’Italia non come un gesto di orgoglio, ma come un segno di riconoscenza, con il sorriso e con il cuore, cercando di lasciare un’impronta discreta, ma sincera, in questo orizzonte che chiamiamo Olimpiade.
Cercherò attraverso i social di farvi vivere l’ atmosfera olimpica a tutti voi, ah… d non dimenticate che andrò lì sempre come un karateka e porterò i valori del nostro meraviglioso sport OSU
Niente di splendido é mai stato raggiunto se non da coloro che hanno avuto il coraggio di credere che qualcosa dentro di loro era più forte delle circostanze.