
Elisa Tentellini
Non sono solita polemizzare pubblicamente ma sono rimasta malissimo di un fatto che davvero in 33 anni di karate non mi era mai capitato.
Ho chiesto a un giornalista di una testata online , come tanti fanno e come ho fatto altre volte tra l altro , di pubblicare un articolo con foto che celebra un importante risultato di una gara recentissima .
Questo, e solo chi mi conosce per davvero sa , non per celebrare me o noi tecnici che detto Inter nos ci facciamo un mazzo tanto per allenare , seguire i ragazzi in gara , fargli fare più esperienze possibili e pensare anche alle nostre famiglie .
Ma per dare un minimo di soddisfazione a questi ragazzi che vivono una vita di sogno e sacrificio in uno sport come il karate che mediaticamente parlando vale poco più di zero .
E quindi anche un banale trafiletto per loro e le loro famiglie è come aver vinto alla lotteria di capodanno .
Tornando alla questione , tale giornalista mi ha risposto che la foto di gruppo che gli avevo mandato (non i podi perché ne pubblicano una e allora ho deciso di mandare la foto di gruppo anche con chi il podio non l ha raggiunto, mi pare una cosa ovvia) non andava bene e anzi mi ha proprio detto di inviare una foto SERIA altrimenti non avrebbe pubblicato niente .
Foto seria ?
Ho chiesto di definirmi il serio (senza risposta ) perché francamente, e sotto la pubblicherò io ora , vorrei capire cosa c è di non serio in una foto del genere tale da meritarsi la non pubblicazione .
È un contenuto indecente? Cos ‘ e’ i ragazzi non sono abbastanza carini ?la qualità della foto scadente ?la posa non è abbastanza figa tale da meritarsi una non pubblicazione dell’articolo ?
Ripeto non è da me .
E avesse riguardato me non avrei scritto nulla.
Ma per i miei ragazzi e i miei colleghi che si fanno il c…lo ogni santo giorno .
Anche no !
Comunque ne prendo atto e vorrà dire che d’ora in poi li celebro io i nostri ragazzi .
Che sono eccezionali e anche molto SERIAMENTE FIGHI .