
Luigi Busà
Ci sono traguardi che non appartengono a una sola persona. Questo è uno di quelli.
Essere insignito dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica è un onore che mi emoziona profondamente. Non lo vivo come un punto di arrivo, ma come il riflesso di un cammino fatto di sacrificio, disciplina e persone straordinarie.
Condivido questo riconoscimento con il Centro Sportivo Carabinieri, con tutti i compagni di viaggio che hanno incrociato la mia strada nel karate, con la mia famiglia – radice e forza di ogni passo – e con Avola, la mia città, che porto dentro in ogni sfida.
Perché dietro ogni medaglia, ogni titolo, ogni premio, ci sono mani che ti hanno sostenuto quando nessuno guardava. Questo è anche vostro.
Nella foto insieme al comandante sezione arti marziali Luigi Guido OSU