
Lorenzo Lommano
La notizia del provvedimento che il Coni ha deliberato è sensazionale: la disciplina del MMA è una disciplina della Federkombat che resta alla FederKombat, che è della FederKombat e ha procurato una colossale figuraccia a chi pensava di essere il furbetto del quartierino e che penalizza fortemente i dilettanti allo sbaraglio della Fijlkam che, ripeto, pensavano di accaparrarsi un settore che nulla ha a che vedere le attività marziali come il judo e il karate settori maggioritari come discipline nella federazione. Probabilmente, chi continua a considerare la Federazione, mamma Fijlkam come una azienda il cui fine ultimo è il profitto e non un organismo dove non c’è un imprenditore ma gli associati, dove non c’è un solo uomo al comando come ogni presidente che assurge a quel ruolo si sente unto dal Signore ma, che il reale potere al di là della promessa di dan, di tatami, di rimborsi spese, di nomine a qualsiasi livello, ovvero dal livello comunale, al provinciale, al regionale, al nazionale e anche a livello internazionale, a decidere restano e resteranno sempre le associazioni. E questo, anche se in corso d’opera, cioè durante il quadriennio olimpico, più di qualcuno sposta gli atleti, i fenomenali campioni da un”associazione all’altra per accumulare voti a favore di Tizio a discapito di Caio e, questo, solo e sempre per continuare a gestire la poltrona a proprio piacimento. Tu maestro formi per anni un campione e io me l’onore di e prendo i voti. Cari amici della Fijlkam, la batosta che bisogna ingoiare per aver tentato di agglomerare la MMA come settore della Fijlkam, è il sintomo della debolezza dimostrata da più di qualcuno di voi dilettanti, da chi continua a pensare che lui è lui e gli altri non sono un cavolo, dilettanti che hanno cercato di portarsi la MMA nella propria bisaccia, con il solo scopo di portare altri soldini a chi poi li gestisce a propria immagine. Era una sconfitta annunciata, era una figuraccia già teorizzata, era il solito tentativo dei soliti soprusi a discapito dello sport, quello vero e praticato da gente seria, gente che soffre e lotta, gente che crede come me che la Fijlkam è di tutti e non di pochi, ovvero dei soliti pochi. Tanto per chiarire, ma adesso, dopo quanto deciso dal Coni sull’affaire MMA, un po’ di vergogna niente? Qualche dimissione, niente? Tra due anni, quando finalmente si avrà la totale consapevolezza che dalle ceneri della Fijlkam nascerà la F.I.J., la F.I.L. e la F.I.K.A.M., solo allora si comprenderà che a vincere non sarà stato Spartaco ma, ognuno di voi, esclusivamente voi. E io sarò al vostro fianco per liberarvi dalla zavorra delle invidie e dei ricatti. Viva la Federazione Italiana Judo.
Cit. Spartaco è alle porte per liberare la Fijlkam