
Errico Teotonico
Maestro di Karate Wadō-ryū, educatore e pioniere del karate sociale in Italia
Nicola “Nino” Teotonico, nato a Roma l’8 luglio 1927 nel quartiere Appio Latino e scomparso il 18 gennaio 2019, è stato una figura storica del karate italiano e uno dei pionieri dell’insegnamento del Wadō-ryū nel nostro Paese.
Uomo di forte personalità, rigoroso ma profondamente umano, dedicò gran parte della propria vita allo studio, alla diffusione e all’insegnamento delle arti marziali, trasformando il dojo non solo in una palestra, ma in un luogo di educazione, disciplina e crescita personale.
Fondatore e anima della società/palestra Erakles, Nicola Teotonico fu tra i primi in Italia a intuire che il karate potesse essere molto più di uno sport da combattimento. In anni in cui le arti marziali erano ancora considerate discipline per pochi, aprì le porte del karate ai bambini, alle donne e anche alle persone con disabilità, promuovendo una visione moderna e sociale dell’insegnamento.
Particolarmente innovativa fu la sua attenzione verso il karate per disabili, utilizzato anche come strumento di difesa personale, integrazione e sviluppo dell’autostima. Un approccio avanti rispetto ai tempi, che gli valse il rispetto e l’affetto di moltissimi allievi e famiglie.
Nel corso della sua lunga attività formò generazioni di praticanti, molti dei quali avrebbero poi proseguito il proprio percorso nei gruppi sportivi militari e delle forze dell’ordine, tra cui Fiamme Gialle, Fiamme Oro e Arma dei Carabinieri. I suoi allievi ricordano ancora oggi il rigore tecnico, l’importanza attribuita al rispetto e alla disciplina, ma anche il clima quasi familiare che sapeva creare attorno al tatami.
Profondo conoscitore del Wadō-ryū, Nicola Teotonico ampliò costantemente la propria esperienza praticando anche Aikidō, Iaidō e Kobudō, discipline che contribuirono a rendere ancora più completa la sua visione marziale. Per lui il karate non era semplice tecnica o agonismo, ma un percorso di equilibrio, controllo e crescita interiore.
Nel panorama romano e nazionale delle arti marziali, “Nino” Teotonico è rimasto negli anni un punto di riferimento non soltanto per le sue capacità tecniche, ma soprattutto per l’umanità, il carisma e la dedizione con cui ha saputo trasmettere valori autentici a intere generazioni.
Per il figlio Errico e per tutti coloro che lo hanno conosciuto, Nicola “Nino” Teotonico non è stato soltanto un maestro di karate, ma un esempio di vita, serietà e passione.