
Claudio Alberton
Quando ci si rilassa e si ha il tempo di fare un salto Nel
Passato.
ORGOGLIOSO delle mie Origini MARZIALI.
Era il 1988 palestra FUNAKOSHI.
In questa foto con il campione del mondo di Karate l’ Inglese Sailsman e l amico Rolando Gaido.
Dopo aver sentito di tutto e letto di tutto, addirittura da da parte di chi continua a praticarlo, magari in stile non ortodosso, vorrei di seguito aggiungere un paio di puntualizzazioni senza polemica.
Io smisi di praticare Katate nel 1992, Maestro 3 dan, in contemporanea con l apertura della UniversityofFighting. Andavo alla Funakoshi karate club del Maestro Amico Carlo Pedrazzini. Si faceva prevalentemente KUMITE non tralasciando lo studio dei kata. Il team agonisti era uno dei migliori in Italia e feci l ultima trasferta in Corsica per un importante Internazionale, vinsi sia il torneo individuale che quello a squadre, poi smisi. Eravamo una grande FAMIGLIA come la intendo IO. Dall 88 praticavo muay thai e shoot boxe nonché grappling, dal 91, con il number one l amico Fabio Tumazzo, il mio karate si stava ” imbastardendo” tuttavia rimasi un eclettico insegnante pur rispettando l ordodossia non certo imposta dall illuminato Maestro Pedrazzini.
Il KARATE e’ tosto. Il KUMITE e’ tosto. Io parlo per quello che ho vissuto non per sentito dire o per terza persona.
Sudore e Sangue, mai arrendersi alla fatica, mai lamentarsi per le ferite e grande coraggio.
Vero non e’ previsto il k0 nello Shotokan ma vi assicuro che per la velocità della tecnica il contatto epidermico non e’ facile da raggiungere. Si potevano fare, spazzate, forbici per portare a terra l avversario peccato non si potesse andare avanti combattendo al suolo come previsto nel karate cosiddetto ANTICO..
MORALE: orgoglioso di essere nato nel 78 con il Karate, fortunato di aver trascorso la mia iniziale carriera marziale nella palestra FUNAKOSHI, grato a tutti i miei partner dall allenamento e sopratutto il team AGONISTICO.
Ho lasciato consapevole e senza rimpianti per continuare l avventura nel mio nuovo Club l UOF consapevole di aver dato tutto me stesso passando le intere settimane nel DOJO ad allenarmi ed a insegnare.
Felice che mio figlio Achille si alleni nel Karate e consiglio a TUTTI di considerare che l UOMO fa la differenza non l arte Marziale. Un vero Marzialista non denigra, per rispetto, altre discipline Marziali può non condividerne la tecnica la tattica non certo la FILOSOFIA se non la conosce.
MasterClod.