Fabio Tomei

Stiamo per lasciare il Giappone, una miriade di pensieri, ricordi, emozioni si affolla dentro di me.

È stata una grande trasferta, un gruppo coeso, persone di valore, con uno spessore umano incontrato ben poche volte.

Abbiamo conosciuto un Giappone diverso dai cliché turistici (che comunque ci sono stati) ci siamo allenati nei dojo come fossimo studenti giapponesi, e, dovete saperlo, questo non è affatto scontato in Giappone a meno che non si abbia un maestro di riferimento di grande autorità.

Ebbene noi ce lo abbiamo avuto e c’è lo abbiamo ancora: Iwao Yoshioka!

Veramente grazie Yoshioka Sensei, senza di te nella mia vita non avrei mai realizzato tutti i sogni della mia vita.

Tornare qui in Giappone e specialmente a Kumamoto, la tua città, senza di te, senza la tua figura che davanti a tutti ci indicava, luoghi, raccontava aneddoti, curiosità, una figura che, quando entravamo nei dojo, emanava un’autorità superiore che, per osmosi, si trasmetteva un poco anche a noi, ecco questo mi ha fatto un po’ male… Ma ho ripreso tutte le tue parole, i ricordi, ho studiato, ho pianificato tutto e ti ho sentito vicino a me, ho sentito il tuo affetto e l’ho trasmesso al gruppo che lo ha recepito.

Penso che questo viaggio sia servito e faccia da sprone a Yoshioka YTaka che sempre più recupera il suo rapporto con te, con la tua storia, con le sue radici… Qui in Giappone è una persona diversa, disponibile, attento, responsabile (non perché non lo sia pure in Italia ma qui lo è in maniera diversa con una energia potente).

Abbiamo partecipato alla gara del tuo amico Seiji Nishimura Sensei e ci siamo portati via 4 medaglie una di bronzo, due d’argento e una ORO… Un risultato per certi versi inaspettato, sperato quello si ma che si realizzasse era tutto da vedere…ma noi lo abbiamo visto! Anche perché ci abbiamo creduto!

Ti saluto con questa foto che ha un valore speciale: tu sai il perché!

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