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Dalla Campania con furore. Sintesi di un quadriennio di successi

Eventskarate 07 luglio 2012

A cura di Dott. Giuseppe Gendolavigna Addetto Stampa Fijlkam Karate Campania

Onore alla Champion Center Napoli e allo Shirai S.Valentino Torio(Sa) per gli straordinari successi che li collocano stabilmente in cima alle classifiche del settore Karate della Fijlkam.



Con l’ultima gara di questo movimentato anno olimpico, il Campionato Italiano di Kumite Cadetti che si è svolto ad Ostia a Giugno, si sono definite e stilate le classifiche annuale e del quadriennio. Nel 2012 vince lo Shirai che da si posiziona stabilmente sul podio insieme ai colleghi della Champion Center Napoli.

Nel 2009/2010/2011 le classifiche erano state dominate proprio dai ragazzi di Scampia: due società campane ai vertici del Karate Italiano sono un fenomeno da studiare!!!

Durante i quadrienni olimpici scorsi 10 società della ns. regione figuravano nei primi 30 posti con un battaglione di 40 ASD con diritto al voto su un totale di oltre 5oo club presenti. In attesa della classifica generale che determinerà i punteggi per partecipare alle assemblee nazionali che si dovranno svolgere entro dicembre per decisione Coni, vediamo quali dati oggettivi si presentano nelle pubblicazioni federali.

Anche stavolta nelle prime 30 società, nell’anno corrente, troviamo oltre alle citate squadre, gli abituali frequentatori dei podi come Universal Center (Na), Shizoku Avellino, Wellness Center(Na), Athlon Maurino(Ce), Dimensione 3(Na). Per gli amanti delle statistiche, delle deviazioni standard delle ANOVA e MANOVA e chi più ne ha più ne metta, nelle prime 10 società classificate ci sono tre piazze per la Campania, tre per il Lazio, due per il Veneto, una per la Puglia e una per l’Umbria.

Trovare le parole giuste per manifestare un siffatto successo è davvero difficile. Tutto il movimento del Karate Italiano trae giovamento nel cimentarsi con le nostre società di punta che sono bellissime realtà sportive e sociali: i veri protagonisti di questo fenomeno di casa nostra, che definiremo poi, se avrete la fiducia di seguirci!.

Onore ai giovani Maestri Massimo Portoghese e Antonio Califano che insieme ai rispettivi staff hanno realizzato un’ opera che parte da lontano e che è pregna di sacrifici e duro lavoro sul tatami e fuori. I rispettivi palmares sono invidiabili e inimitabili: battere i gruppi militari e mettere in fila una sequenza di successi da far invidia a tutti, non è impresa facile. I nostri eroi ci sono riusciti e stanno già pensando al futuro: sarà questo un’altro ingrediente per la formula del successo? Una vittoria tanto schiacciante non può realizzarsi senza un’ adeguata squadra che è fatta dagli atleti ma anche da collaboratori e genitori entusiasti di partecipare alla vita del team.

A Loro e a Voi un grazie da tutta la Consulta di Settore con il V.Presidente Nicola Mirabella in testa, il Presidente del Comitato Aldo Nasti nostro grande tifoso e il Consigliere Nazionale Salvatore Nastro da sempre nostro punto di riferimento e da tutti gli Amanti del Karate.

Grazie per aver condiviso le vostre vittorie con tutte le altre società.

Grazie per l’umiltà e l’energia con le quali riuscite a coinvolgere tutti noi.

Grazie ai vostri campioni e campionesse che girano l’Italia e il mondo alla ricerca di cimento con la nostra terra nel cuore.

Grazie alla Federazione che da oltre un secolo riesce a coniugare tradizione e modernità attraverso la ricerca di soluzioni calibrate sui tempi che viviamo e che offre a tutti la possibilità di scalare le vette più impensabili.

Grazie al karate che è una disciplina antica che forma il carattere ,uno sport che allena il corpo e la mente, una filosofia di vita per molti di noi. Se uno vuole vedere, c‘è tutto questo nell’Arte di Okinawa, fidatevi.

Grazie alle eccellenze dello sport campano per aver consolidato le basi del karate nostrano che a partire dagli anni ’80 miete successi senza fine. Qualcuno lo chiamerebbe Team Building =costruzione del gruppo/squadra … seguitemi.

I successi seriali del ”fenomeno Campania” e le varie avventure vissute dalle società che sono di dominio pubblico, potrebbero essere paragonati alla fortunata serie di film che diedero vita all’epopea delle pellicole di Arti Marziali nei primi anni settanta con un ritorno in termini di presenze in palestra veramente notevole. Grazie a Bruce Lee molti di noi sono andati in palestra. Grazie a tanti campioni di casa nostra le palestre sono piene: fenomeni da valutare!!!

Le gesta dei nostri protagonisti potrebbero essere immortalate in una serie di film/sequel che senza dubbio avrebbero visibilità in campo mondiale: Dalla Campania con furore. L’entusiasmo è tanto e le iniziative stanno cominciando ad arrivare. La campagna The K is on the Way Karate 2020 promossa e sostenuta dalla WKF magari potrebbe aiutare ad ottenere visibilità al movimento del karate ma sarà difficile riproporre il successo ottenuto in quei tempi per le Arti Marziali. Periodicamente qualche Jachie Chan o qualche cartone animato rianima l’amore per le arti orientali, diversi studi ne categorizzano le ragioni e qualche idea del perché le discipline da combattimento sono sempre appetibili ce l’abbiamo. I cinesi sanno quel che fanno oggi però al tempo invasero le sale con vari film non tutti utili al movimento sportivo.

Uno dei primi titoli era “Dalla Cina con furore”. Con tutte le riserve del caso e il beneficio del dubbio è indubbio, che in quel periodo le palestre erano piene di adulti che volevano imparare a combattere per difendersi e poiché l’aggressività non era proprio latente… qualcuno ci rimetteva qualche osso.

Il tema verteva sul riscatto del giovane eroe vessato dallo straniero- cattivo di turno, che grazie alla sua bravura nelle arti marziali riusciva a sconfiggere le ingiustizie e a conquistare la bella di turno. Questo nel passato.

Oggi le palestre sono piene di bambini felici di praticare la “via della mano vuota” adattata alle esigenze della modernità grazie all’utilizzo delle scoperte scientifiche. Ad esempio Psicologia dello Sviluppo lungo l’arco di vita, per comprendere le fasi sensibili nelle quali alcune capacità possono essere allenate con facilità e Neuroscienze Cognitive per valutare l’adattamento dei processi mentali ai nuovi modelli d’allenamento. La Fijlkam è grande!

Le società della Campania si impongono sui tatami d’Europa e hanno creato un grande movimento che con una sana dose di fantasia chiameremo:”Dalla Campania con furore” . Non ci sono brutti, buoni o cattivi è solo voglia di competere. Ludere non Leadere e tante ore di studio e pratica! Le direttive federali sono recepite ed applicate con precisione chirurgica: è questa la strada vincente.

Per i giovani praticanti arrivati da poco a frequentare la vita federale e per tutti gli altri che magari non rammentano, ci piace ricordare che nelle prime file agli stages del Prof. Aschieri e a tutti i raduni del secondo sabato del mese organizzati da quel grande dirigente sportivo che è stato Cesare Baldini, fra tecnici ed arbitri, c’erano sempre Antonio e Massimo con le loro tele- camerine. Ore e ore di ripasso: appunti e foto, insomma multimedia.

La memoria può giocare brutti scherzi e allora perchè non utilizzare le tecnologie? Noi siamo ciò che ricordiamo! I loro archivi e i nostri sono pieni, nevvero?

Il folto gruppo dei giovani tecnici che ascoltavano le parole di Pierluigi Ashieri, vero Re Mida del Karate mondiale, era molto nutrito, ma nel tempo qualcuno ha preferito altre vie in cerca di gloria, incarichi e dan … contenti loro. Vi testimoniamo, invece, che quelli che non hanno perso neanche una goccia dell’oceano di conoscenze nel quale è immerso il ns. Direttore Tecnico Nazionale, oggi sono i protagonisti del karate Italiano in entrambe le specialità ovvero kata e kumite. Questo significa che per imparare basta poco, se ci si rivolge alle agenzie giuste, prenotatevi please!

Procuratevi però anche tempo, che significa denaro, una sana dose di umiltà e tanta voglia di collaborare affinché si riesca ad imparare a conoscere. Ce lo hanno insegnato i grandi tecnici della Campania sempre presenti alle gare, senza risparmiarsi mai ai raduni, kilometri macinati a tutte le latitudini, ore sottratte alle famiglie e dimenticherò sicuramente qualcosa. Per l’amore di fare le cose che amiamo siamo disposti ad ogni sacrificio, non credete?

Dalla Campania con furore” è anche amori che sbocciano, allegria, brindisi e sfottò ma sempre nel rispetto dei sani valori sportivi. Amicizie di una vita che non decadono mai, tanto sudore per la gioia dei produttori di gi, kimoni, keikogi o come li vogliamo chiamare.

Il Comitato Fijlkam Karate della Campania può essere il modello da imitare in termini di innovazione, iniziative e qualità: è scritto nei risultati del quadriennio stavolta come l’altra volta. Sappiamo bene che siamo quelli da battere. Noi tutti intendo. Tutti insieme.

Come ci hanno insegnato i nostri Maestri. Siamo una regione fortissima e nessun traguardo può esserci precluso se remiamo tutti nella stessa direzione. Con in testa i migliori è ovvio, per un futuro vincente.

Aderire alle linee guida della Fijlkam che propone come volano di sviluppo dell’immagine delle discipline da essa coordinate, implica un impegno di risorse notevole. Proprio la qualità degli eventi formativi ed agonistici comporta la ricerca di sostegno da parte di sponsor che sostengano il progetto campania. Fortunatamente oggi i nostri associati hanno un gruppo dirigente nazionale e sopratutto locale con grandi personalità ed esperienze. Le nostre gare e i nostri corsi oggi sono qualcosa di molto diverso dal passato, l’adeguamento ai nuovi bisogni dell’utenza c’è e vedrà sempre in prima linea tutti i componenti del Comitato Regionale Campano Karate poichè ormai tutti sono di bocca buona … li abbiamo abituati male!!!

Operare con le istituzioni (scuole, comuni) presuppone il possesso di capacità di comunicazione e di competenze sociali (per es.: responsabilità, cooperazione, disponibilità,…), metodico-riflessive (per es.: metodo di lavoro, capacità decisionali, flessibilità,…), personali (per es.: motivazione, consapevolezza, padronanza di sé, … ) che possono essere apprese nel quadro di un progetto formativo di tipo long-life learding adeguando la Guida Didattica Fijlkam. Ecco il cambio di paradigma al quale la Federazione si sta attrezzando con la Sua storica lungimiranza. Essere competenti o agire con competenza, oggi, significa essere in grado di far fronte a situazioni complesse, mobilitando e fondendo in maniera pertinente una grande quantità di risorse personali, sociali oltre che a risorse del tipo tecnico specialistiche (Intelligenza Emotiva). Tempo fa’ sarebbe stato impensabile parlare di questo. Ma torniamo ai nostri campionissimi.

Quei giovani maestri armati di buona volontà di ieri, oggi sono dei moderni manager che dirigono brillantemente, complesse organizzazioni sportive non solo palestre. Lo Shirai S. Valentino, il Champion Center sono ormai punti di riferimento per atleti e società satellite anche di fuori regione che puntano ad umulare le gesta di questi grandi campioni di karate nostrani.

Tutti ce la possono fare ma bisogna fare i giusti investimenti e in questo campo bisogna essere poliedrici. Del resto i programmi federali ormai prevedono delle vere e propri tesi d’esame su argomenti che coinvolgono anche gli aspetti socio-culturali e di direzione di aziende non-profit. Infatti nelle ore dedicate alla formazione sono previsti anche argomenti che riguardano gli aspetti burocratico-civilistici. Il livello di conoscenza dei nostri Maestri è aumentato: alcuni sono maturi anche per tenere corsi avanzati e ambire a fornire il proprio contributo se la Federazione lo ritiene opportuno sopra il tatami e fuori!!!

Dopo una iniziale fase di sana e onesta invidia, chi di noi potrebbe obiettare sulla bravura dei nostri tecnici? Per loro sarebbe facile fare le prime donne, ma chi li conosce sa’ che non è così. Il duro lavoro che svolgono in palestra che deve aderire ai modelli di prestazione, nasce alla scrivania e al computer dove vengono stilati precisi programmi di lavoro sperimentati sul campo. La formula magica del successo è segreta ma di sicuro comprende la curiosità, il bisogno di conoscere.

Noialtri spettatori e tifosi entusiasti dobbiamo essere orgogliosi di conoscere queste belle persone che forgiano atleti di valore, campioni di correttezza e ottimi cittadini.

A Massimo ed Antonio e a tutti gli altri protagonisti di questo quadriennio di successi, va’ tutta la nostra ammirazione perché oltre alla bravura posseggono un altro tratto distintivo dei “vincenti”: sono dei Leader. Nel senso che sanno fare i “capi” perché lo hanno imparato sulla propria pelle di atleta prima, ed insegnante poi. Noi “anziani” li abbiamo visti crescere, credete alla nostra esperienza e traete spunto dal loro esempio. È la strada giusta ed è il pane per gli studiosi della Psicologia Sociale dello Sport che vive di emozioni e motivazioni, di competenze trasversali e di aspettative e credenze.

Dalla Campania con furore non è più e non è solo confronto agonistico. La sfida organizzativa che sosteniamo con L’Open Campania Internazionale di Karate ha dimostrato che oltre agli stages e agli eventi promozionali, quì si sanno mettere in campo cose grosse. Grazie alle brillanti intuizioni dei dirigenti centrali, noi della Fijlkam Karate Campania, sottolineo Noi perché c’è e ci sarà sempre Pierino che farà finta di non capire, siamo stati capaci di fornire una vetrina prestigiosa agli atleti esperti e a quelli del ranking giovanile con costi veramente contenuti, riuscendo a coniugare sport e turismo. Gli stages multidisciplinari con Judo e Ju- Jutsu, insieme a grandi personaggi del mondo marziale, i seminari sulle neuroscienze cognitive con i migliori docenti del mondo accademico e i Camp estivi patrocinati dal comitato e organizzati dalla Sportivart di quel grande campione di casa nostra che è Lucio Maurino, ci offrono un esempio di grandi competenze di qualità nel campo della formazione mutidisciplinare. Dalla Fijlkam Campania Karate con furore.

La Fijlkam è grande.

Un articolato sistema di calcolo dei punteggi ci porterà alle votazioni per il rinnovo delle cariche federali nazionali, a dicembre. Alcune modifiche del Coni prevedono innovazioni statutarie per adeguare le organizzazioni sportive alle nuove norme europee. Non possiamo prevedere quale impatto questi cambiamenti avranno sulle strutture periferiche che dovranno rinnovarsi entro marzo. Quello che è sicuro è saremo tutti qui ,insieme, a lavorare per confermare i successi della nostra regione e per aiutare il karate che tanto amiamo, ad ottenere la meritata visibilità all’interno del panorama sportivo italiano.

Anni fa alcuni ricercatori si chiesero come decodificare lo stile delle persone che risultavano “vincenti” in determinati campi. Migliaia di ore di studi, analisi e teorie non hanno ancora raggiunto un sufficiente accordo: il dibattito sulla validità di alcune pseudo-scienze è ancora aperto.
La saggezza popolare però ci viene in soccorso. Come si dice dalle nostre parti e in tutta la Campania: “frequentando i primi si impara a primeggiare”.

Dalla Campania con furore : Provare per credere.

SalutiàGG

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