CASAGIOVE (CE) : 7° OPEN D’ITALIA KARATE FIK .
Eventskarate16 dicembre 2014
Di Edgardo Sogno
Indubbiamente , la 7° edizione dell’Open d’Italia di karate che si è tenuta il 13/14 Dicembre 2014 , è stata un grosso successo in termini numerici e dall’elevato livello tecnico.
Organizzata dalla FIK (Federazione Italiana karate) nel Palasport quartiere Fiera a Casagiove – Caserta con la collaborazione del Comitato regionale campano e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale che ha visto, nella cerimonia di apertura della gara, il discorso inaugurale del Sindaco della ospitale città .
I numeri della manifestazione rivelano l’ottimo stato di “salute” che sta vivendo la FIK , federazione che, nonostante la crisi economica che da anni sta attanagliando il nostro paese, riesce a coinvolgere ben 939 atleti in rappresentanza di 102 società , da tutta Italia.
Da sottolineare la notevole crescita tecnica e numerica di tutte le categorie che fanno ormai , senza tema di smentite, della federazione presieduta dal Dr. Daniele Lazzaroni , una delle più importanti “realtà “ del karate nazionale ed internazionale .
Man mano che molte nuove società entrano a far parte della famiglia FIK , diventa sempre più duro far medaglia nella varie classi di età e peso: veramente alto il livello dei kata soprattutto nello stile shotokan e shito mentre , nel kumite nelle classi cadetti A e B molti “azzurri” sono stati “spodestati” dalla piazza più alta del podio.
Grande il lavoro svolto dal coordinatore gara M° Franco Sebenello che , nella giornata di sabato, è riuscito a rispettare gli orari indicati nel programma ; nella giornata di domenica la gara ha registrato un ritardo di circa 2 ore dovuto alla massiccia partecipazione di iscritti nel kumite agonistico. La gara era la prima, nella stagione agonistica federale appena partita , valida per il punteggio azzurrabili e ha registrato un grande ricorso, da parte dei tecnici presenti , alla prova “video” una novità ideata dalla dirigenza FIK due anni fa ma che, per citare le parole del vice Presidente Vitaliano Moranti , “…. Dovrà essere presto regolata meglio, cercando di coniugare le giuste esigenze di chiarezza richieste dai coach con il rispetto di tempi consoni ad una gara sportiva …”