Malagò e Chimenti firmano intesa con l’Arma dei Carabinieri. “Orgogliosi del Centro, è un’eccellenza”

Eventskarate 03 aprile 2016

www. Coni.it Pubblicato: 02 Aprile 2016

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Generale del Comando dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, hanno firmato un accordo quadro di collaborazione tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e l’Arma per sostenere i programmi degli atleti appartenenti al Centro Sportivo e per promuovere la cultura dello sport, facilitandone la pratica, oltre ad assicurare assistenza medica specializzata agevolata.

 La firma del protocollo, dalla durata quadriennale, ha infatti preceduto la sottoscrizione della relativa intesa tecnica con la Coni Servizi, rappresentata dal Presidente Franco Chimenti, che consentirà ai Carabinieri di usufruire delle prestazioni dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, per visite specialistiche e di idoneità, esami strumentali e attività di riabilitazione e prevenzione, anche in favore dei familiari dell’Arma. A Via Romania era presente anche il Responsabile del Coordinamento dell’Attività privata dell’Istituto, Fabio Barchiesi. 

 La cerimonia si è svolta alla presenza di una rappresentativa di atleti dell’Arma, tra cui Arianna Errigo e Luigi Tarantino della scherma, il campione olimpico di sci di fondo Giorgio Di Centa, la pluricampionessa italiana di dressage Valentina Truppa, oltre al giovane e promettente cavaliere Roberto Previtali. Ospiti d’eccezione inoltre la leggenda dello slittino, Armin Zöggeler, ancora in servizio in qualità di tecnico e ”vecchie glorie” dell’Arma quali il pluricampione italiano di marcia, Vittorio Visini, l’ex nuotatore Marcello Guarducci, gli olimpionici Michele Maffei (sciabola), Mauro Numa (fioretto), Massimiliano Rosolino (nuoto) e Alberto Tomba (Sci alpino). 

 Il Generale Tullio Del Sette ha sottolineato l’importanza della sinergia con il CONI. “Voglio dire grazie al Comitato Olimpico, alla Coni Servizi e ai nostri atleti. Da quando è stata costituito il Centro Sportivo, nel 1964, in tanti hanno militato nel gruppo sportivo, contribuendo a tenere alto il nostro onore. Molti oggi sono diventati istruttori. Si tratta del secondo accordo sottoscritto con il CONI, dopo quello relativo all’antidoping, siglato attraverso i Nas. L’intesa odierna riguarda tutti i carabinieri e anche i loro familiari grazie alla possibilità di usufruire delle prestazioni dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. Sono particolarmente felice per l’incontro tra queste due importanti realtà”.

 Il Presidente Malagò (nella foto GMT) ha rafforzato il concetto, ampliandone i contenuti. “Prima di venire qui ho assistito a una fase della prova finale della tappa di Coppa del Mondo di Pentathlon con vostri atleti protagonisti della finale. Da quando mi sono insediato una delle priorità è stata quella di favorire l’attività degli atleti dal punto di vista infrastrutturale e logistico. La caserma Salvo D’Acquisto di Tor di Quinto, che nel pomeriggio ospiterà la prova del combined, ne è un esempio. Sono felice siano presenti Tomba, atleta del secolo, e Zoeggeler, ultimo  portabandiera a Sochi ma anche Errigo e Truppa. Questo accordo ricalca una parte del mio programma. Volevo che l’Istituto venisse aperto, potesse essere fruibile da tutti. I Carabinieri sono antesignani anche in questo. Il nostro è un centro all’avanguardia che contiamo di far crescere ancora perché ci viene invidiato e può annoverare, tra le proprie fila, professionisti di grande spessore. È una eccellenza, come l’Arma: è così che si esalta l’immagine del Paese nel mondo. Abbiamo una identità e una condivisione di valori che ci rende orgogliosi”. 

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