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A PROPOSITO DI…

I MILLANTATORI

eventskarate 2004

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Luigino e Peppiniello

 

di Edgardo  Sogno.

 

L’Italia ,è cosa risaputa, è una nazione piena di millantatori: …vi ricordate il famoso detto mussoliniano ………….”  Spezzeremo le reni alla Grecia”…..???

Ma vediamo come viene definita sul vocabolario della lingua italiana –GIUNTI MARZOCCO – la parola millantatore, millantare :vantare esageratamente,boriosamente, colui ,cioè, che vanta esagerando e spacconando amicizie e “connivenze” con personaggi potenti.

Ecco,aggiungiamo noi, questi “signori” fanno credere agli altri ,soprattutto nel proprio ambiente di lavoro o di “azione” , che loro sono amici di ……,che possono arrivare a …che vanno a “pranzo” con…… e quindi possono favorire il “tonno” credulone di turno per questa o quella pratica…… o per questo o quel favore…..

Certamente ( continua la millantazione) in cambio il “ gonzo” deve favorire il millantatore in questa occasione……. agevolandolo in quel “piacerino”…… dandogli in cambio questa “cosuccia” ……….

A Roma  li chiamano “sole”….., a Napoli “patacche”……..,parecchi ci sono cascati almeno una volta nella vita qualcuno “abbocca” ancora ,ma alla fine “le cambiali” si devono pagare perché anche la faccia di “travertino” piu’ tosta finisce per “sputtanarsi”.

Anche nello sport in genere e nel mondo del karate i millantatori cercano di nuotare nel “torbido” : il maestrucolo di provincia che dice di …”essere amico”… del Presidente del Comitato regionale quando magari lo conosce appena.

Il maestro Tal dei Tali che vanta …” fraternità e confidenze private” … con il Consigliere Nazionale Pinco Panco : il Presidente della Federazione di Fusetto (noto gioco con gli zeppetti….) che lascia intendere di …..”essere intimo” ….. del Presidente Mondiale o del Capo della Commissione per l’introduzione ai Giochi del Commonwelth  della disciplina del tiro alla fune.

E che pensare poi, di chi abbraccia e bacia pubblicamente (magari in televisione) il Ministro  Caio o il Sottosegretario Sempronio, millantando una Fraternità quasi …”di sangue”… con un signore che avrà incontrato tre o quattro volte per motivi di mera dipendenza gerarchica e che magari (si è ben visto proprio in televisione) si  irrigidisce alle effusioni ed agli abbracci “inopportuni” del nostro “ sola” di turno.

C’e’ poi,e questi sono i più patetici’ chi,non potendo brillare di luce propria, millantano di …..parlare per bocca di …… di agire per conto del ……. di essere  i “portaborse”, dell’aiutante ,del Segretario ,del Consigliere ……  di quel personaggio importante .

Mi viene in mente quel famoso film di Toto’ degli anni ’50 intitolato L’ONOREVOLE, in cui un Deputato di provincia ,che in realtà contava ben poco, non perdeva occasione per ribadire ……”LEI NON SA’ CHI SONO IO “…..ed al quale Toto’ rispondeva :…” MA MI FACCIA IL PIACERE”… Quell’ Onorevole almeno,quel poco che contava, lo contava di “luce propria” ; certi millantatori dei giorni nostri non solo non contano un c…… ma vivono in un continuo stato di” luce riflessa “,idolatrando il capo di turno,avendo sempre necessità di un ordine,di una guida,magari anche di un rimprovero , purchè  venga dall’alto da un leader ,da un….papà. Si perché questi signori, anche a 50 o a 60 anni,sono sempre…”piccoli”…e,aggiungiamo noi, anche un po’ ….”miseri” .

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