CORSO DI AGGIORNAMENTO ARBITRALE CAMPANO FESIK

Eventskarate 11 febbraio 2011

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Luciano Natalino (addetto stampa fesik-campania)

Sabato 5 e domenica 6 febbraio si è svolto il corso di aggiornamento per arbitri e giudici di gara presso la palestra Cs Mugnano di Napoli diretto dal docente nazionale ed arbitro internazionale Giuseppe Mandara, responsabile ufficiali di gara nella regione Campania.

Il corso ha visto impegnati per otto ore distribuite tra il sabato e la domenica gli arbitri e i presidenti di giuria della regione campania iscritti alla Fesik.

Al corso hanno partecipato 20 arbitri tra i quali 5 nuove leve e 7 presidenti di giuria, inoltre era presente, al completo, il nuovo comitato pro tempore della regione composto dal presidente, maestro Giuseppe Celentano, e dal vicepresidente,  maestro Raffaele Gaita, nonché, era presente il consigliere nazionale, maestro Nicola Altieri.

Durante il corso, è stato illustrato, dal maestro Mandara il nuovo regolamento arbitrale entrato in vigore per l’anno 2011 con innumerevoli innovazioni sia per quanto riguarda le regole del kumite, sia per quanto riguarda le regole per le competizioni di kata.

Le innovazioni più evidenti  riguardano la collocazione degli arbitri durante le competizioni di kumite sambon e nihon , con l’eliminazione dell’arbitro a specchio e dell’arbitrator e con l’introduzione di un arbitro centrale e di due giudici di sedia.

L’arbitro “centrale” avrà una nuova collocazione, sarà posizionato di fronte al tavolo della giuria (nel vecchio regolamento l’arbitro centrale aveva il tavolo della giuria alle sue spalle), avendo alla sua destra il l’atleta aka e alla sua sinistra l’atleta shiro. I giudici di sedia saranno posizionati negli angoli del tatami davanti  tavolo della giuria muniti di bandierine, mentre i coach si posizioneranno al lato opposto dietro all’arbitro centrale. Le decisioni saranno prese sempre a maggioranza.

Un ulteriore modifica si rileva nelle categorie di peso Seniores che per gli incontri di ippon sono state divise in -75kg e +75kg.

Le modifiche hanno riguardato anche le regole per le gare di kata con una modifica nel punteggio nei vari turni. Nel primo turno si avrà un punteggio che andrà da 6.0 a 7.0, nel secondo turno da 7.0 a 8.0 e nel terzo turno da 8.0 a 9.0.

Il corso arbitrale ha visto impegnati gli arbitri anche nella pratica, sia di kata, che di di kumite con una elevata efficienza anche grazie alla presenza dei numerosi arbitri nazionali che hanno contribuito all’inserimento nel gruppo dei nuovi arrivati, degli aspiranti, che intendono intraprendere la carriera arbitrale.

Fare l’arbitro non è facile, molto spesso viene criticato (quasi sempre), insultato e ritenuto incapace di fare il proprio mestiere. Nella maggior parte dei casi se l’atleta vince è merito suo, ma se perde è perché l’arbitro non capisce niente.

L’arbitro (ufficiale di gara o direttore di gara ) è colui che controlla il corretto svolgimento della gara nel rispetto delle regole, anche lui può sbagliare, basta che lo faccia sempre in buona fede.

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