EUROPEO GOJU RYU 2014

Eventskarate 14 settembre 2014

Caterina Marmo

 Italiani, popolo di santi, navigatori, poeti e … karateka.

Dopo la conquista a maggio dell’Europeo assoluto da parte di Mattia Busato, Francesco Grande ha portato a casa il titolo continentale individuale senior di stile Goju Ryu, nella specialità del kata – combattimento immaginario –   firmando il miglior risultato complessivo degli azzurri in quel di Heilbronn ( Germania ) , considerato anche l’argento ottenuto nella categoria junior.

 Grande, neanche 18 anni, è il più giovane a imporsi nella storia della categoria, e il primo italiano vittorioso dal 2003 – l’ultima affermazione era  opera di Umberto Bedendo, oggi arbitro di levatura internazionale, e marito di Miroslava Vasekova, preparatrice atletica del gruppo rodigino facente capo alla palestra Silver Gym, che ha partecipato alla spedizione in terra tedesca. 

Lasciamo che sia lo stesso atleta a raccontarci l’impresa, con le sue parole: “E’ una grande soddisfazione vedere i risultati dopo tutti gli allenamenti che ho fatto.  Alla fine della gara junior ero un po’ amareggiato per aver perso l’equilibrio, ed essere arrivato secondo…”

Per la cronaca, dietro al padrone di casa Lukas Grimm, da lui già battuto più volte in passato, con il Kururunfa contro il Suparimpai dell’avversario.

Nella categoria superiore è andata in modo decisamente differente…

“Avevo sicuramente molta voglia di riscattarmi nei senior. Non avevo grandi aspettative, ma mi sono comunque impegnato al massimo. Durante la gara ero molto agitato, perchè sapevo che non dovevo sbagliare niente.”

La sua pool era la più difficile, perchè includeva i due karateka senior terzi classificati ai Mondiali sudafricani di Goju del 2013, ovvero il belga Kums Sander liquidato con un 5:0, e il tedesco Robin Geduhn,  rivelatosi il rivale più ostico per l’italiano, l’unico che gli abbia strappato 2 bandierine.

Inoltre, era  presente nel suo girone il campione europeo uscente, il ceco Vladimir Micek, che vanta buone performance anche a livello di competizioni continentali assolute. E’ stato sconfitto dal rodigino per 5:0  al secondo turno, con un ottimo Suparimpai.

 “Ma dopo aver vinto la finale-– ai danni dell’austriaco Patrick Valet, 4:1 per lui col Kururunfa – mi sono sentito ripagato per tutti gli sforzi che  ho compiuto.”

 Grande probabilmente chiuderà il suo positivo 2014 da agonista con la partecipazione alla Venice Cup, la manifestazione prevista per novembre a Caorle, rientrata nel novero delle competizioni valide per la classifica nazionale.

Andrea Benetti, padovano di Granze, ha chiuso con un bel bronzo il suo torneo individuale tra gli junior. Questo il suo racconto:” Per la prima volta ero impegnato all’Europeo nel singolo, e la soddisfazione di aver raggiunto il podio è tantissima. E’ una sensazione diversa dall’argento con la squadra dello scorso anno.”

 Sei contento di come si è sviluppata la tua gara, o hai qualche rimpianto?

“Ero deluso per essere uscito al secondo incontro,  peraltro contro un avversario di nazionalità tedesca…”  Si tratta ovviamente del vincitore Grimm, e  per Benetti, come per  il compagno di team Grande, sfortunatamente contro il  bavarese  s’è verificata una perdita di equilibrio.

“Ma ero pieno di entusiamo e carico di adrenalina, soprattutto quando sono riuscio a superare il ceco Tomas Zatko per la terza posizione.” Conquistata di misura con il Kururunfa, ma

rivelando per la sua preparatrice indubbi miglioramenti nella tecnica e nelle prestazioni fisiche.

Concludiamo con William Lionello, schierato tra i cadetti, 7° posto al termine della sua fatica dopo i ripescaggi. Secondo Mirka Vasekova, le sue sono state buone prove;  gli è mancato un pizzico di esperienza e di grinta in più – a parte la perdita d’equilibrio nel Kururunfa del secondo turno, che gli è costata una possibile finale di consolazione. Di sicuro  ha molta voglia di rivincita, che cercherà di mettere a frutto alla prossima occasione utile.

 

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